Il centro storico di Varsavia è stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e completamente ricostruito dopo la guerra nello stile originale. I costi sostenuti per la ricostruzione sono stati ampiamente ricompensati dall'inserimento della città nell'elenco del patrimonio architettonico mondiale protetto dall'UNESCO nel 1980. L'area ricostruita, nota come "l'itinerario reale", consente al visitatore di vedere numerosi palazzi storici, ricostruiti integralmente o in parte, bellissimi parchi verdi, aree commerciali, ristoranti e bar per tutti i gusti.
La visita al Palazzo Reale, Zamek Krolewski, è una tappa irrinunciabile. La maggior parte dell'edificio è stata ricostruita tra la fine degli anni '70 e gli inizi degli anni '80. Il lavoro di restauro è stato effettuato con tanta cura che è facile scordarsi che la sua ricostruzione è solo recente. Per il restauro sono di fatto stati usati molti degli elementi architettonici originali scampati alla distruzione. In origine, il castello era stato costruito per i Duchi di Mazovia. Nel 17° e 18° secolo era servito da residenza ai sovrani polacchi. Successivamente, ospitò la sede del Parlamento Polacco ed oggi è un museo storico.
Da qui è possibile facilmente raggiungere la Cattedrale di San Giovanni, collegata al Palazzo Reale tramite un ponte coperto, per ammirare le bellissime opere gotiche di Wit Stwosz. Anche la cattedrale è stata distrutta nel corso dei bombardamenti ed integralmente ricostruita. Il ponte coperto che collega il Palazzo Reale alla cattedrale era stato originariamente costruito per proteggere i monarchi polacchi dopo il tentato assassinio di Zygmunt III.
Nell'area che ospitava il ghetto ebraico durante gli anni dell'occupazione Nazista sono conservati alcuni monumenti molto significativi che commemorano questo periodo della storia di Varsavia. Il monumento che sorge nella Umschlagplatz fu eretto negli anni '80 per commemorare il luogo in cui venivano radunati gli Ebrei prima di essere trasportati a Treblinka. Al centro dell'area sorge il Monumento agli Eroi del ghetto e, a breve distanza, il Monumento dedicato alla sollevazione di Varsavia, che commemorano gli eroi che nel 1944 si opposero all'occupazione nazista e alla deportazione degli Ebrei.
I voli easyJet atterranno all'aeroporto Frederic Chopin presso il terminal Etiuda.
L'aeroporto è situato a 10 km a sud-ovest del centro cittadino.
Collegamenti stradali
Per raggiungere il centro città dall'aeroporto, basta percorrere l'E7.
Autobus
L'aeroporto è collegato al centro città tra tre linee di autobus che garantiscono un servizio continuativo 24 ore al giorno. Gli autobus urbani della MZA (linee 175 e 188) offrono un servizio regolare tra le ore 04.44 e le ore 23.10. Durante la notte è in funzione la linea 611 che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria centrale di Varsavia.