Durante l’anno l’isola ospita molti festival in grado di soddisfare tutti i gusti. Il Rally di primavera del Club delle MG si svolge a maggio di ogni anno. In quest’occasione, un numero sempre crescente di proprietari presenta le proprie automobili in un evento circondato da moltissime attività automobilistiche. Sempre a maggio si svolge il Festival della Liberazione durante il quale gli abitanti celebrano la liberazione dall'occupazione durante la Seconda Guerra Mondiale. In quest’occasione si svolgono diversi eventi e attività tra i quali percorsi culturali ed è possibile visitare i bunker della Seconda Guerra Mondiale, normalmente non aperti al pubblico. Il 9 maggio è il ‘Giorno della Liberazione’ giorno in cui si svolge un servizio commemorativo durante il quale gli abitanti celebrano la libertà, la riconciliazione e la prosperità con un pomeriggio all’insegna del tè, del ballo e delle fiere gastronomiche.
La storia dell’isola di Jersey, antica più di mille anni, è stata influenzata dalla sua posizione strategica tra la costa settentrionale francese e la costa meridionale inglese.
In molti luoghi dell’isola si possono ammirare reperti di civiltà dei tempi dell’età del bronzo e del ferro e reperti archeologici dei tempi dei Romani, in particolare a Le Pinacle, Les Landes, sulla costa, in cui i resti di una struttura primitiva sono stati attribuiti a un tempio Romano.
Inizialmente sotto il controllo della Bretagna e chiamata Angia, Jersey fu dominata dai Vichinghi nel nono secolo, e fu una delle “Isole Normanne”. Il nome Jersey è un’eredità vichinga: il suffisso –ey per isola, dalla antica lingua scandinava, si trova in molti posti della costa dell'Europa settentrionale. In seguito l’isola fu inclusa nel Ducato di Normandia da Guglielmo Lungaspada, Duca di Normandia nel 933; il suo discendente, Guglielmo il Conquistatore, conquistò l’Inghilterra nel 1066 data in cui il Ducato di Normandia e il Regno d’Inghilterra vennero riuniti sotto la guida di un monarca unico. Le famiglie normanne che vivevano nelle tenute dei Duchi di Normandia sull’isola hanno dato origine a molti degli storici cognomi delle famiglie normanno-francesi di Jersey. Il commercio e la neutralità tra l’Inghilterra e la Francia sono alla base della prosperità dell'isola. Lo stile di vita tipico di Jersey si basava su agricoltura, pesca, cantieri navali e la produzione di capi in lana fino a quando il miglioramento dei collegamenti di trasporto avvenuto nel diciannovesimo secolo ha fatto si che i turisti cominciassero a visitare l’isola.
easyJet opera voli per e dall’Aeroporto di Jersey situato a circa 6km da St Helier
Come arrivare all’ Aeroporto di Jersey in auto
L’aeroporto è raggiungibile tramite la B36. Prendere la A2 da St Helier, immettersi sulla A12 e prendere l’uscita per l’aeroporto. Il limite di velocità sull’isola è di 64km l’ora.
Come arrivare all’ Aeroporto di Jersey in autobus
L’autobus numero 15 collega con corse regolari l’aeroporto e la stazione di autobus di St Helier. La fermata dell’autobus è situata all’uscita del terminal passeggeri. Per orari e prezzi consultare il sito web www.mybus.je.
Come arrivare all’ Aeroporto di Jersey in taxi
Prenota il tuo trasferimento porta a porta con Holiday Taxis, il partner di easyJet specializzato in transfer. Raggiungi la tua destinazione in stile e goditi il servizio personalizzato.
La piazzola di sosta dei taxi è situata all’uscita del terminal degli arrivi. In base all’orario del giorno e al tipo di taxi richiesto vengono applicate quattro tariffe fisse. Ai giorni festivi viene applicata la terza e la quarta tariffa in base all’orario in cui è richiesto il taxi. Queste tariffe vengono aggiornate una volta l’anno.
Il costo della corsa per St Helier è di circa £10.